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Piano Nazionale di Informazione su "Istruzione e Formazione 2010"


La Commissione Europea supporta nel 2006 l'organizzazione da parte degli Stati Membri di un dibattito nazionale sul programma di lavoro "Istruzione e Formazione 2010" che, attraverso una pluralità di azioni ha come obiettivi principali:

- dare maggiore visibilità al programma di lavoro tra tutti gli attori della società civile ("stakeholders");
- coinvolgere gli attori stessi nella sua implementazione.

La Direzione Generale per gli Affari Internazionali del MIUR ha risposto all'invito ristretto della Commissione Europea, presentando una proposta per un Piano Nazionale d'informazione sul percorso della strategia di Lisbona e "Istruzione e Formazione 2010".
Il Piano è stato approvato e cofinanziato dalla Commissione Europea.

Il punto di forza e di partenza del Piano Nazionale è la struttura costruita e già operante livello nazionale di "Europa dell'istruzione".
Il sistema dei nuclei d'intervento costituiti presso ogni singolo Ufficio Scolastico Regionale, assieme agli istituti scolastici della rete nazionale 'Educare all'Europa" e alle scuole polo di "Europa dell'istruzione", possono realizzare importanti sinergie a favore del Piano.

Attraverso il coinvolgimento dei vari attori della Scuola in attività di sensibilizzazione, informazione e formazione intorno ad "Istruzione e Formazione 2010" diretti non solo all'interno degli istituti, ma anche verso le loro comunità di riferimento (locali, regionali e internazionali), è possibile promuovere l'assunzione di ruoli di cittadinanza attiva con l'obiettivo di "comunicare l'Europa' e educare a favore di una cittadinanza democratica europea.

Il Piano Nazionale di informazione su "Istruzione e Formazione 2010" si articola in 2 indirizzi fondamentali di azione:
1. "Azione A": articolazione di Piani d'azione regionali con le attività da avviare per l'apertura di un dibattito su 'Istruzione e Formazione 2010';
2. "Azione B": campagna di comunicazione e concorso video "L'Europa del desiderio.., speranze e sogni per l'Europa del 2010"


In tal modo si intende:
- promuovere iniziative locali di sensibilizzazione verso l'importanza di un comune impegno per raggiungere gli obiettivi di Lisbona quali conferenze, seminari, dibattiti, campagne mediatiche locali infopoint, forum telematici, "Giornate europee del 2010", ecc.;
- creare, sia a livello locale che nazionale, alcune opportunità concrete e strutturate di "ascolto" delle idee e delle preoccupazioni inerenti il loro futuro in Europa che i diversi tipi di attori nella Scuola e nella società civile possono esprimere.

Tutti i materiali del Piano nazionale e gli elementi salienti delle articolazioni delle Azioni A e B saranno raccolti in un Rapporto nazionale ed inviati alla Commissione europea alla fine del 2006.
Questi risultati, insieme ai materiali dei video degli studenti e agli esempi di buone prassi realizzate a livello regionale, saranno presentati durante una conferenza conclusiva alla quale saranno invitati anche i rappresentanti della Commissione europea (dicembre 2006).